02 aprile 2025

Perdere il senso dell'eternità

" Ovunque tu sia, tanti auguri per i tuoi 75 anni." Se non avessi saputo che la persona a cui erano indirizzati gli auguri è morta da alcuni anni, ahimè, di nuovo mi sarei trovata nell'incertezza che da qualche tempo mi accompagna quando sui social leggo messaggi di quel genere: "sarà viva, in vacanza ,quella persona o no?": Il rischio di fare figuracce e inviare auguri per un felice genetliaco a chi è già passato a miglior vita, è sempre più presente. Perché abbiamo preso l'abitudine di scrivere gli auguri per persone defunte? Solo per dimostrare al mondo che non le abbiamo dimenticate? Più maliziosamente, posso insinuare che sia una moda attraverso la quale si vuole mantenere agganciata alla vita terrena, alla nostra vita, la persona in causa? E' il negare la morte, il...la paura di morire? Penso a quanto la creatura umana possa essere interiormente povera, nonostante educazione e cultura particolarmente significative. Spiace ancor di più leggere espressioni così sciocche scritte da persone non solo colte ma, con un passato calato nella religione cattolica che della vita e della morte dovrebbe darne un significato profondo. Noi tutti siamo persone in transito sul pianeta terra: siamo certamente nati, certamente moriremo. Gli anni che viviamo, sono un momento di passaggio del nostro essere eterni. L'eternità non ha tempo, non ha orari. Se sul nostro pianeta è un'esigenza regolare il tempo frazionandolo in ore, secondi, minuti e giorni, mesi, anni, quaando lo lasceremo perderemo anche il nostro essere giovani o vecchi. Continuare a contare gli anni della defunta, del defunto, significa togliergli l'etrenità e perdere noi stessi il senso intimo dell'eternità. Noi siamo eterni. Così ci ha voluti il Signore. Perchè diffondere concetti bugiardi, quasi auto punirsi col ridurre la vita a un periodo a tempo determinato? Il dramma si completa nell'esplicazione " ovunque tu sia": lasciar vivere una persona senza donarle la consapevolezza dell'eternità da vivere alla presenza di Dio o lontano da Dio, è una responsabilità di cui ogni credente deve farsi carico, alla luce del mandato di Gesù " andate, insegnate, guarite". Cosa spaventa di più la creatura umana al giorno d'oggi: credere nell'eternità o la responsabilità di annunciare che l'eternità siamo noi in prima persona, durante l'attuale esistenza, a decidere dove viverla?

01 aprile 2025

25 marzo 2025

Sensazioni di pace

 
Trova nelle viscere incandescenti

ragion di pace

il vulcano eruttante

che dell'uman disagio

non s'accorge

e in pace emerge

glaciale l'iceberg

sotto oceanica coperta

infido nemico

dell'uomo inavveduto

e terra e oceano

pacificamente sbottano

lasciando impotente umanità

a leccarsi le ferite.

Non hanno anima

ma di essi l'uomo 

solo scorge il violento affronto

e non trova pace in loro

da testimoniare a chi

a lui accanto

soffre dell'animo suo il ribollir

vendetta meditando.

Sconsolata creatura

si aggira spersa

voglia di pace strombazzando

dal fondale dell'esser suo

infuocato fiato risucchiando.

22 marzo 2025

21 marzo 2025

21 marzo, giornata internazionale della Poesia

Nulla è più poetico della vita vissuta nella creazione di Dio, alla luce della Sua parola.

18 marzo 2025

18 marzo 2025, Giornata Nazionale in memoria delle Vittime della COVID

Di quel tremendo periodo, ritrovo le foto. A distanza di cinque anni, ormai lontana dalla mia attività lavorativa, mon si spegne la sofferenza vissuta e condivisa con i miei colleghi. Allora gli infermieri erano "angeli"; sarcasticamente posso ora scrivere che, in quanto "angeli" hanno preso il volo molto velocemente, soprattutto nella memoria collettiva della popolazione.

17 marzo 2025

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