27 febbraio 2014

ALLA MIA TERRA

Scorribande notturne lasciarono gelide tracce di candidi intrighi. Colpevoli gnomi assenzienti istigarono fate e streghe a deporre i loro mantelli. Sii mostrarono prati e boschi di buon mattino di nuovo vestiti del bianco pastrano

14 febbraio 2014

14 FEBBRAIO 2014

" San Valentino Noi dai decenni trascorsi insieme, dalle difficoltà superate sottobraccio, dai figli cresciuti, dai nipoti fra le braccia, noi che guardiamo al futuro che s'accorcia e sfogliamo il passato senza alcun rimpianto noi non abbiam bisogno d'un santo chiamato in causa ingiustamente per festeggiar l'amor in rinnovo continuamente!" tz

09 febbraio 2014

GIORNATA MONDIALE DEL MALATO

"Al tuo fianco Verità sapute e nascoste, lacrime trattenute da mani intrecciate, futuro sospeso nell'incertezza. Labbra coraggiose concedono pace nella libertà del cuore esposto." tz

06 febbraio 2014

SE SIETE INNAMORATI...

Mi piacerebbe avessimo tutti il coraggio di abrogare la "Festa di San Valentino",alias Festa degli Innamorati ( mi perdonino tutti coloro che sperano in un incremento commerciale): l'amore fra un uomo ed una donna credo sia talmente intimo da non aver bisogno di manifestazioni plateali,di consensi globali e, nello stesso tempo,mi pare sia abbastanza stridente festeggiare la ricorrenza in questi giorni che vedono uomini e donne cantarsele di santa ragione e con un vocabolario forbito di insulti poco onorevoli e per niente onoranti l'uomo e la donna.Non c'è innamoramento che tenga se, alla base di un rapporto,non vi è un profondo rispetto e riconoscimento del valore umano del nostro simile in quanto tale,indipendentemente dal risveglio ormonale e sentimentale che suscita in noi. L'innamoramento deve sfociare nell'amore che sappia superare le difficoltà per tutti inevitabili della vita: se non sappiamo trasmettere rispetto per il nostro prossimo in qualunque situazione,non sapremo mai amare incondizionatamente il nostro compagno, la nostra compagna di vita. tz

LA LINGUA DI CASA...

" " Se me vard indrio, co i muci de neve i era alti sora la porta i omeni no i ave tanta pressa e tel camin sciopetava toc de zhoc a scaldar culate gelae e man frede. I musat e i cavai i era te la stala, omeni e femene col so fià i scaldava intant che tra el ciacolar el cantar i pareciava zharzhel e restel che te l'istà i doperava. Gnissun se lamentava de la nevegava, che la durase an dì o 'na setimana magnar i ghe n'avea e la monega par la not i pareciava." Cusì la me contava me nona sentava sul caregon rent a me nono,el so om, intant che co lori me godea la me prima nevegava lassù te la me montagna". tz

NEVE A VOLONTA'

La Provincia di Belluno sotto una spessa coltre di candida neve. La suggestiva immagine di CentroMeteoDolomiti induce a poetici sogni ma, la realtà è davvero drammatica: intere comunità isolate per giorni, metri di neve a pesare sui tetti ed a rendere sentieri anche le strade provinciali,danni ingenti agli impianti di risalita e conseguentemente stagione turistica rovinata con centinaia di persone senza lavoro.Più a valle,piogge continue con frane ed allagamenti un po' ovunque. Il mio pensiero ad ognuno di loro!

E' nato il Movimento Letterario Lombardo

Lodevole e coraggiosa iniziativa del Poeta Calogero Di Giuseppe e del Prof.Sica a Milano!