28 dicembre 2018

DAR VOCE ALLE PROPRIE RADICI

Batuffolo nell'aridità del territorio, montagne amate e ingrate, severe giudici della capacità dell'uomo, misura della sua pazienza, metronomo dei suoi giorni, appari soffice e dolce, schiaffo ribelle all'abbandono subito, richiamo per chi ti scopre alle sue radici, al suo popolo


DAR VOCE ALLE PROPRIE RADICI

Il silenzio, la fatica del cammino, la gravosità del lavoro, la compagnia degli animali domestici e nella stalla, il "filò" progenitore di facebook

16 dicembre 2018

NATALE BUGIARDO


Natale bugiardo

Regni incontrastato

sulle labbra tirate

nel sorriso di convenienza,

negli occhi brillanti

di luci accese nel buio

che nel giorno non si riconoscono

mentre sudice mani si protendono

ad accarezzare pelosi cappotti

sperando in un gesto pietoso

da sperperare dietro l’angolo

del maestoso palazzo.

Risuonano nelle strade

Le note meccanicamente intonate,

creature insaziabili di doni

incollano il naso alle vetrine

mentalmente dettando lettere

a babbo natale

mentre acquolina riempie

quelle bocche in attesa

di pantagrueliche mense.

Che festa, che festa sarà!

Anche quest’anno bugiarda

la  nascita vera dimenticherà


25 novembre 2018

NON SIAMO COMPLICI! SE LA DISPERAZIONE...(giornata internazionale contro la violenza sulle donne)

Se la disperazione si fa rabbia e diventa riflessione, è l'urlo di dolore che sale alle labbra, forse scomodo ma, non di rimprovero bensì di suggerimento: apriamo la bocca e mettiamo in moto   la lingua non per spettegolare ma, per prevenire! Si accordino, per un tempo, ragione e cuore a guida del perfido muscolo nel grido di allarme, sprezzante di ogni timore, più di quanto sia pronto nell'elevar le critiche! Ben sappiamo quanto sia difficile avvertire il dramma nel proprio nido, mentre chi ci è accanto nell'aria lo respira. Dunque, si investa di responsabilità chi del dramma vede o ne intuisce la concretizzazione e apra, spalanchi la bocca sua a salvezza di ogni creatura! E chi del grido raccoglie testimonianza, non rinvii l'intervento ad altra banda, né gioco si faccia di chi l'allarme lancia!
Inutile fiore vo' a deporre là ove tu non riposi, io che risposta  non posso una volta ancora darti al tuo quesito:
"voi, dove eravate?"

01 novembre 2018

02 ottobre 2018

CANTO D'AMORE



Ti raccoglierò
frantumato e sporco,
umido ancora del fango
che ti ha avvolto
nel quale hai crogiolato illusioni e sogni,
ti accoglierò una volta ancora
offrendoti solo realtà e imperfezioni,
ogni mia incapacità 
e ogni mio silenzioso sguardo
non di giudizio ma, di preghiera
mentre nel mio profondo assaggio
ogni promessa del nostro Signore
che in te manifesterà 
la Sua Gloria.
Sei la risposta
a mille attimi di vita guadagnati
implorando vita vera
per me, per te, per la nostra famiglia
e la gioia sarà infinita
nel cammino terreno 
e lassù nel cielo.