T'aspetto, amore,
riscaldandomi al tepore del sole,
forse che tu non avverti
della primavera i primi passi incerti?
Guardami, amore,
in tutta la mia bellezza mi espongo
mentre di sottecchi osservo
del tuo arrivo l'annuncio
dal cerchio tondo,
forse che non ti piaccio
mentre placida all'asciutto
mi giacio?
Ti aspetto, amore,
già vivendo il brivido
del tuo ardore,
nuota, nuota
verso di me!
09 marzo 2019
CONTINUERANNO I RIMPIANTI !?!
Ho camminato in solitudineper rimpiangere una donna,
ho bisbigliato da sola
la mia preghiera a Te,
mio Dio,
nostro Padre Celeste
sperando che
nel Tuo regno sia
finalmente libera e gioiosa,
donna felice
come Tu vorresti
fossimo tutte noi
ancora quaggiù,
splendide Tue creature.
Ho sentito il Tuo dolore
nel vedere il disprezzo
con cui l'uomo ci tratta,
anche lui Tua creatura
ma sprezzante la Tua voce,
il Tuo insegnamento,
un brivido mi ha colta
nel tepore di un giorno di sole
che ancora una di noi
più non vedrà.
08 marzo 2019
IRRINUNCIABILE AMORE
Irrinunciabile amore
io son per Te,
quando nella gioia
accanto a Te saltello
come bimba col proprio padre
da cui ha ricevuto un dono
ma,
ancor di più Tu m'ami
allor che io da Te
distolgo il mio pensiero
da altro inebetita
per un giorno,
per un tempo cercando
dell'umana gloria
il riconoscimento.
Posso io,
rinsavita,
immaginar la Tua profonda sofferenza
ĺà in un angolo del cuore
ricacciato
da chi sulla croce
Tu hai già salvata,
con infinito amor
all'eterna vita indirizzata
e nel Tuo paziente, cocciuto richiamo
ritrovo il vero senso
del mio semplice,
prezioso per Te
viver quotidiano.
Gusto il Tuo amor
nel Tuo sguardo su me
irremovibile,
nel Tuo dialogar con me
continuo
nel Tuo soccorso attento,
nel silenzioso Tuo
mirabile intervento.
Voglio crescer in Te,
oh Dio,
oh Padre mio,
non più bimba
ma donna fatta
consapevole
di essere perfettamente amata,
figliola al Padre suo
sempre grata
per non esser mai rigettata
ma,
prontamente sempre aiutata.
Irrinunciabile amore
Tu sei per me.
01 marzo 2019
8 MARZO 2019

Ti han porto una rosa,
rossa d'amore,
pensasti,
s'infiammarono rosse le tue gote
vinto il pudore
sognando il futuro
intriso del profumo del fiore.
" Cogli la rosa! ",
sguardo ammiccante insisteva
avvicinandola al cuore
a cui strappare l'onore
e tu innocente creatura
inciampasti nel gioco
afferrando quel gambo,
dallo stelo nascosto,
trafitta da spine
restasti aggrappata al tuo sogno
mentre ti sfuggiva la vita.
Rosa non era rossa d'amore,
di sangue già tinta
perversa passione
non potevi supporre
tu ancora fanciulla
in ogni sorriso certezze cercando.
Sventolano oggi ovunque mimose
per parlare di te, di tutte le altre
ma,
cosa importa a chi ti piange
e sa
che un fiore
mai più fermerà
l'umana bestialità?
10 febbraio 2019
Anniversario
Impallidisce, il sole,
richiamato al ricordo
di te
così giovane, così bella
da un anno corpo vilipeso e sotterrato,
anima volteggiante nel cielo
deterso da ogni violenza,
inaccessibile a qualsiasi maldicenza,
profilo tratteggiato nel viso paffuto
di una bimba ignara
di tanto dolore.
Si spegne, il sole,
luce non vuole donare
agli occhi impenitenti,
alle mani che ancora odorano
del tuo sangue
e già sperano in altri
peccaminosi abbracci.
Non oso chiedere alle stelle
di illuminare il buio
nella vita degli altri.
richiamato al ricordo
di te
così giovane, così bella
da un anno corpo vilipeso e sotterrato,
anima volteggiante nel cielo
deterso da ogni violenza,
inaccessibile a qualsiasi maldicenza,
profilo tratteggiato nel viso paffuto
di una bimba ignara
di tanto dolore.
Si spegne, il sole,
luce non vuole donare
agli occhi impenitenti,
alle mani che ancora odorano
del tuo sangue
e già sperano in altri
peccaminosi abbracci.
Non oso chiedere alle stelle
di illuminare il buio
nella vita degli altri.
17 gennaio 2019
COCCOLE
Iniziar il giorno
coccolata dalla Tua parola
che già nel sonno mi tenne compagnia
ed or io vivo,
attimo dopo attimo,
ascoltando il mondo
nel suo inferno tribolato,
scotente il capo
nel calderone
soluzion cercando invano,
orando Te,
indiscusso Re del bel creato,
chè ogni uomo a Te ritorni
ogni gesto e ogni atto
del quotidiano viver
al suo simile
sinceramente dato.
coccolata dalla Tua parola
che già nel sonno mi tenne compagnia
ed or io vivo,
attimo dopo attimo,
ascoltando il mondo
nel suo inferno tribolato,
scotente il capo
nel calderone
soluzion cercando invano,
orando Te,
indiscusso Re del bel creato,
chè ogni uomo a Te ritorni
ogni gesto e ogni atto
del quotidiano viver
al suo simile
sinceramente dato.
RISVEGLIO
Della tua sveglia,
oh Dio,
fa che io oda il tintinnio
a scandir il tempo
che corto ormai mi pare
avanti che il ritorno s'oda del tuo Figliolo,
sia il suo tonar richiamo
all'esser più zelante
allor che l'ozio avanza
a passi da gigante
a conquistar dell'esser mio
ogni più intima intenzione
d'esser per Te
del santo sacrificio
pregiato dono,
io che nulla valgo
da Te lontano
e sordo al Tuo richiamo.
Squilli la sveglia
in tutta la sua possanza
fin che dal sopore riemergendo
io ritrovi il piacer
del mio Risveglio.
oh Dio,
fa che io oda il tintinnio
a scandir il tempo
che corto ormai mi pare
avanti che il ritorno s'oda del tuo Figliolo,
sia il suo tonar richiamo
all'esser più zelante
allor che l'ozio avanza
a passi da gigante
a conquistar dell'esser mio
ogni più intima intenzione
d'esser per Te
del santo sacrificio
pregiato dono,
io che nulla valgo
da Te lontano
e sordo al Tuo richiamo.
Squilli la sveglia
in tutta la sua possanza
fin che dal sopore riemergendo
io ritrovi il piacer
del mio Risveglio.
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