01 marzo 2019

8 MARZO 2019


Ti han porto una rosa, 
rossa d'amore,
pensasti,
s'infiammarono rosse le tue gote
vinto il pudore
sognando il futuro
intriso del profumo del fiore.
" Cogli la rosa! ",
sguardo ammiccante insisteva
avvicinandola al cuore
a cui strappare l'onore
e tu innocente creatura
inciampasti nel gioco
afferrando quel gambo,
dallo stelo nascosto,
trafitta da spine
restasti aggrappata al tuo sogno
mentre ti sfuggiva la vita.
Rosa non era rossa d'amore,
di sangue già tinta
perversa passione
non potevi supporre
tu ancora fanciulla
in ogni sorriso certezze cercando.
Sventolano oggi ovunque mimose
per parlare di te, di tutte le altre
ma,
cosa importa a chi ti piange
e sa
che un fiore
mai più fermerà
l'umana bestialità?

10 febbraio 2019

Anniversario



Impallidisce, il sole,
richiamato al ricordo
di te
così giovane, così bella
da un anno corpo vilipeso e sotterrato,
anima volteggiante nel cielo
deterso da ogni violenza,
inaccessibile a qualsiasi maldicenza,
profilo tratteggiato nel viso paffuto
di una bimba ignara
di tanto dolore.
Si spegne, il sole,
luce non vuole donare
agli occhi impenitenti,
alle mani che ancora odorano
del tuo sangue 
e già sperano in altri
peccaminosi abbracci.
Non oso chiedere alle stelle
di illuminare il buio
nella vita degli altri.

17 gennaio 2019

COCCOLE



Iniziar il giorno 
coccolata dalla Tua parola
che già nel sonno mi tenne compagnia 
ed or io vivo, 
attimo dopo attimo, 
ascoltando il mondo 
nel suo inferno tribolato,
scotente il capo
nel calderone
soluzion cercando invano,
orando Te,
indiscusso Re del bel creato,
chè ogni uomo a Te ritorni
ogni gesto e ogni atto
del quotidiano viver
al suo simile
sinceramente dato.

RISVEGLIO



Della tua sveglia,
oh Dio,
fa che io oda il tintinnio
a scandir il tempo
che corto ormai mi pare 
avanti che il ritorno s'oda del tuo Figliolo,
sia il suo tonar richiamo
all'esser più zelante
allor che l'ozio avanza
a passi da gigante
a conquistar dell'esser mio
ogni più intima intenzione
d'esser per Te
del santo sacrificio
pregiato dono,
io che nulla valgo
da Te lontano
e sordo al Tuo richiamo.
Squilli la sveglia
in tutta la sua possanza
fin che dal sopore riemergendo
io ritrovi il piacer
del mio Risveglio.

30 dicembre 2018

PRONTA PER UN ALTRO ANNO

Amico mio, 
stringo la tua mano
ripercorrendo i giorni 
mai sfuggiti all'occhio tuo
sì che io potessi 
delle traversie solcare l'onda,
del dolor trovar consolazione,
nel travaglio trovar la pace tua
cantando a te
non lamentazioni
ma la speranza che si fa certezza
e m'accompagna
sorretta dal calor della tua presa.
Amico mio, 
di melanconia rivesto il giorno
che mi par 
dal tuo silenzio circoscritto
e allor, tu sai!,
del tuo amor cresce bramosia,
del tuo abbraccio sento la mancanza
e corro a te,
Amico mio,
Amore mio,
la mia mano nella tua
la vita mia con la tua intrecciando
pronta sì
per il nuovo anno.

28 dicembre 2018

DAR VOCE ALLE PROPRIE RADICI

Batuffolo nell'aridità del territorio, montagne amate e ingrate, severe giudici della capacità dell'uomo, misura della sua pazienza, metronomo dei suoi giorni, appari soffice e dolce, schiaffo ribelle all'abbandono subito, richiamo per chi ti scopre alle sue radici, al suo popolo


DAR VOCE ALLE PROPRIE RADICI

Il silenzio, la fatica del cammino, la gravosità del lavoro, la compagnia degli animali domestici e nella stalla, il "filò" progenitore di facebook