"Alla mia Milano
Ti accarezzo nell'amaro di profonde ferite,
nel silenzio di strade e negozi,
nel frastuono di giovani feste
di cui non si ha memoria
mentre tendo l'orecchio
bramando il tuo cicaleccio
Sei bella adagiata nella pianura
da cui ti elevi con guglie e palazzi,
sei cara nel frenetico traffico
che il tempo ti ruba
mentre io mi soffermo e ti bacio."
tz
19 giugno 2013
FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA LETTERATURA A MILANO
Il mese di giugno 2013 si è presentato ai milanesi con un ricco calendario di lettura di poesie e racconti nell'ambito del Festival Internazionale della Letteratura. I gruppi poetici "I Poeti dell'Ariete" ed "I Volti dell'Anima" si sono incontrati ed hanno incontrato chiunque fosse interessato ad una libera lettura di poesie c/o il Gran Caffè al Foro in Foro Bonaparte a Milano.
Non sono nuovi a tali incontri i Poeti, anzi! L'occasione di tale manifestazione è stata una opportunità in più per dare respiro all'anima attraverso un linguaggio innato negli uomini capaci di emozioni da condividere col proprio Prossimo. Fra i Poeti anche Livia Corona, Bellunese di Cesiomaggiore e la sottoscritta.
" Signor,
mi sar i oci
e sper de insugnarTe
de far quatro ciacole
intant che bevon n'ombra
de quel bon,
mi che te scolt
e Ti che ti me disi
quel che è da far
co doman me desmissiarè
e tacarè a traficar.
Fa el miracol
che no me desmenteghee
quel che te me disarè.
Note"
tz
( traduco: "Signore,
mi addormento
e spero di sognarTi
di scambiare quattro chiacchiere
mentre ci beviamo un bicchiere di buon vino,
io che ti ascolto
e Tu che mi insegni
quel che dovrò fare domani
quando mi sveglierò ed inizierò a trafficare
Fa il miracolo
che non dimentichi
quel che mi dirai.
Notte") 23 marzo 2013
Non sono nuovi a tali incontri i Poeti, anzi! L'occasione di tale manifestazione è stata una opportunità in più per dare respiro all'anima attraverso un linguaggio innato negli uomini capaci di emozioni da condividere col proprio Prossimo. Fra i Poeti anche Livia Corona, Bellunese di Cesiomaggiore e la sottoscritta.
In tale occasione, ho avuto modo di leggere una mia poesia scritta nel dialetto che ricordo quale lingua predominante nella mia famiglia:
Preghiera della sera
" Signor,
mi sar i oci
e sper de insugnarTe
de far quatro ciacole
intant che bevon n'ombra
de quel bon,
mi che te scolt
e Ti che ti me disi
quel che è da far
co doman me desmissiarè
e tacarè a traficar.
Fa el miracol
che no me desmenteghee
quel che te me disarè.
Note"
tz
( traduco: "Signore,
mi addormento
e spero di sognarTi
di scambiare quattro chiacchiere
mentre ci beviamo un bicchiere di buon vino,
io che ti ascolto
e Tu che mi insegni
quel che dovrò fare domani
quando mi sveglierò ed inizierò a trafficare
Fa il miracolo
che non dimentichi
quel che mi dirai.
Notte") 23 marzo 2013
14 giugno 2013
I MIEI 19 ANNI AL SAN RAFFAELE
Oggi ho concluso 19 anni di lavoro al San Raffaele: nel ventennio sono dimagrita,ingrassata,son diventata nonna, ho studiato, mi son laureata, ho iniziato a pubblicare i miei scritti e...sono stata infermiera sempre "fuori schema" non avend...o mai rinunciato a dire la verità, ad impegnarmi a fondo per dare il meglio al paziente anche a costo di non rispettare le gerarchie pomposamente pretese. Ho pianto per le sofferenze a cui non riuscivo,non potevo dare rimedio; ho riso e sorriso delle gioie e delle guarigioni, ho sofferto per il tracollo ed il lutto che mai avrei immaginato. Un grazie di cuore ai miei colleghi con cui ho condiviso professione e battaglie, a coloro i quali hanno arricchito la mia vita non solo professionale ma, soprattutto, un grazie di cuore ai miei pazienti i quali mi hanno regalato la loro amicizia, mi hanno insegnato come si possa affrontare con grande dignità la sofferenza e la morte. Tz
07 giugno 2013
PERCORSI
-
Percorsi
Ho camminato a lungo
fra i meandri della mia anima,
rupi scoscese,
improvvisi baratri
hanno insidiato
i miei passi incerti.
Ho cavalcato i miei pensieri,
destrieri imbizzarriti
hanno disarcionato l'impavido.
calpestato il timido.
Ho rivestito di sogni il mio cuore:
s'è spento nel dolore."
tz
4giugno 2013
30 maggio 2013
BONDI' !
Garnei de pan negro sot i dent,
la lat moldesta a la bianca
là te la stala de nani,
na scianta de café negro
col zhuchero
la lat moldesta a la bianca
là te la stala de nani,
na scianta de café negro
col zhuchero
'na parola del to Pare tel ziel...
intant che ti ledi
Bondì!
intant che ti ledi
Bondì!
tz
(traduco: granelli di pane integrale sotto i denti,
il latte munto alla Bianca
là nella stalla del nani,
poco caffè nero zuccherato
mentre leggi
una parola del tuo Padre Celeste..
Buongiorno!)
(traduco: granelli di pane integrale sotto i denti,
il latte munto alla Bianca
là nella stalla del nani,
poco caffè nero zuccherato
mentre leggi
una parola del tuo Padre Celeste..
Buongiorno!)
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