07 luglio 2016

PACE



La pace
 del calar della sera
 si veste di tenui colori
 come la vita dell'uomo
 che acquista serena dolcezza
 nel volger a compimento
 non verso il buio
ma nello splendore del firmamento.
 E' gloriosa vittoria
 l'apparente sconfitta nel viver la morte
 che i figli di Dio
 fan propria
 gustando l'istante dell'atteso incontro col Padre celeste.

05 luglio 2016

GLI GNOMI DEI MONTI

Lo gnomo capo del villaggio accolse la richiesta dei più piccoli e cominciò a filare lo zucchero. Fila che ti fila, lo zucchero montò così tanto che anche gli abitanti delle montagne ne sentirono il profumo e sognarono di assaggiarlo. L'incredulità di persone adulte avvezze a negar la vita agli gnomi, impedì loro di assaporarlo. Lacrime ed acquolina insieme si posero sulle loro labbra finalmente senza parole.

03 luglio 2016

LA VITTIMA DIMENTICATA

Dacca: il conteggio delle vittime viene ufficialmente comunicato e i loro visi primeggiano su molti quotidiani. Di ognuno di loro, vi è quasi una famelica, bulimica necessità di sapere tutto della loro esistenza, sconosciuta a tutti  prima del loro tragico assassinio. Violiamo l'intimità delle famiglie, quasi si affondano gli artigli nelle prede che, non so se col consenso dei loro familiari, vengono date in pasto al mondo. Di trucidati noi italiani ne contiamo nove. Certo il dispiacere, il dolore per chi li aveva conosciuti ed apprezzati già in altri tempi e non solo  è sincero. Va oltre al ricordo ufficiale pronunciato dalle Istituzioni.
Di una giovane donna sappiamo lo stato di gravidanza. In lei un bimbo, una bimba, stava vivendo la prima fase della sua vita: la mamma conosceva il suo battito cardiaco ed il tenero "fagottino" viveva sicuro al ritmo di quello della sua mamma di cui sapeva il respiro, la voce, le carezze. Una creatura attesa ed amata dai suoi genitori, dalla famiglia la quale, improvvisamente, si è ritrovata in uno strano silenzio e si è addormentata. Insieme con la sua mamma.
Nove vittime. Nove volti. Nove storie di eccellenze italiane.
Una vittima di cui si sa solo il battito cardiaco, forse non c'è nemmeno un'immagina ecografica da pubblicare, passa inosservata. E' una vita di cui non sappiamo raccontare nulla.
Eppure, è un miracolo di Dio, del Signore per il quale ci si eleva a difensori un giorno sì ed un altro anche.
E' una persona. Uccisa, assassinata,
In Italia c'è un papà che piange la morte della sua creatura, oltre che della sua compagna.
Le vittime italiane sono dieci.

01 luglio 2016

TIFOSERIE

Ci son paesi di montagna ove il senso della riconoscenza acquista nel tempo un sapore di rispettoso ossequio tale da, in occasioni ufficiali, metter gli abitanti in imbarazzo. Se l'occasione ha carattere sportivo e fallir verdetto a nessun adulto va di grazia, di difficoltà maggiore si riveste il parteggiar per l'una o l'altra squadra quando di nazion be note or si tratta. Dell'italico patrio suolo il cuor eleva l'inno mentre del sapor di birra, wurstel, brezel la pancia invoca il pieno! Oh Italia, patria ingrata, ben ti starebbe in rete una pallonata ! Ma, insomma, almeno in campo, vuoi vendicar l'onta del popolo dimesso? Tribolazion troverà risposta in stabilito tempo; nell'attesa, meglio porre entrambi i drappi al buon vento

BUONGIORNO!


 Non mi chiederò
se il sole spiazzerà le nuvole
 né se il gufo si sveglierà
 prima del tempo
mentre rondini volteggiano
 incerte i loro primi passi ma,
Signore,
già dal sorgere del giorno
 elevo a Te
il mio ringraziamento
poichè ciò che Tu mi riservi oggi

io so per me è il meglio.